«Ci definiamo un piccolo ristorante in un piccolo borgo»
Tra le mura medievali di Suvereto, la Locanda fonde tradizione toscana e innovazione: il cinghiale in salmì alla suveretana, i ravioli e la guancia che gli ospiti chiamano «piatti di punta», e una pedana estiva con il borgo intorno. Ampia scelta anche senza glutine e vegetariana — e i dolci, citati in 33 recensioni, si scelgono a fine serata come si deve.
